palbi

A blog about how neat it is to live in NY and yet how much it sucks not to be in Italy
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Commenti recenti

  • Ottobre 17, 2011 12:39 am

    The Walking Dead - Season II

    Ci hanno tirato su tutti a pane nutella, cartoni giapponesi e serie tv americane.

    Paradossalmente, pero’, da quando vivo qui non sono mai riuscito ad appassionarmi a una serie che sia una. Non e’ mancanza di tempo (magari il primo anno, ma poi i ritmi sono rallentati), non e’ mancanza di occasione (che qui le nuove serie spuntano come funghi nel sottobosco) , insomma non lo so il perche’.

    Una dei pochi telefilm che l’anno scorso sono riuscito a vedere dall’inizio alla fine (complice anche il fatto che erano solo 6 puntate) e’ stato The Walking Dead : il telehorror su un gruppo di sopravvissuti alle prese con un’apocalisse zombie.

    La prima serie era cominciata bene, proseguita cosi’ e cosi’ e finita in crescendo.

    La seconda serie e’ cominciata stasera con un puntatone da 90min non proprio di quelli indimenticabili ma solido. Anziche’ mettere troppa carne al fuoco con nuovi sviluppi della trama gli autori hanno fatto la scelta (intelligente secondo me) di riportare lo spettatore dentro la storia a piccoli passi, ricostruendo il clima di tensione, paura e sfinimento in cui sono piombati i protagonisti. Funziona bene per i primi 30-40min poi, a dire il vero, un po’ di azione in piu’ non sarebbe guastata. Pero’ mi e’ rimasta la voglia di vedere come va avanti,  quindi direi che, tutto sommato, hanno fatto centro. 

  • Settembre 21, 2011 12:01 am

    Fuori dal mondo

    Oh ma voi lo sapevate che Elisabetta Canalis quest’anno e’ nel cast di Dancing With the Stars (che sarebbe il Ballando con le Stelle made in Ammerica) ? 

    Io che modestamente sto raggiungendo nuovi livelli di stordimento l’ho scoperto oggi…con l’aggravante che la mia fonte non e’ americana ma il blog di tuttofamedia.

    Cmq, mi sono documentato e pare che la Elisabettona nazionale ce la stia mettendo tutta per renderci orgogliosi

    Prestazione da far accapponare la pelle: Elisabetta Canalis

    L’unica ragione per cui l’America ha sentito parlare della presentatrice e modella italiana è per la sua relazione con un certo George Clooney. Per andare avanti nella competizione Elisabetta punta sul sex appeal e giustamente la sua prova e’ cominciata con un letto sul palco. Indossando un vestitino che copriva il minimo indispensabile, ha sballottato un po’ quello che la mamma le ha dato e per il resto e’ stato praticamente un disastro. Poi ha dato la colpa alla barriera linguistica…perché, si sa, si balla con le parole.

    NdP (Nota di Palbi): ussignur di puarecch

  • Settembre 6, 2011 11:46 pm

    The Cosby Sweater Project

    Quando ero piccolo i Robinson erano uno dei telefilm che piu’ mi garbavano.

    Poi ho rivisto qualche episodio a distanza di anni e mi sono accorto che, non solo sono pieni di retorica e paternalismo da farti venire il diabete, ma le battute non fanno neanche tanto ridere. E, insomma, adesso non mi piacciono piu’.

    Che poi, fra l’altro il vero titolo del telefilm, non e’ i Robinson ma il Cosby Show (dal nome dell’istrionico attore protagonista Bill Cosby). Anzi, se  vogliamo proprio dirla tutta, la famiglia non si chiamava neanche Robinson ma Huxtable, cognome che evidentemente, secondo i sempre illuminati traduttori italiani, era troppo difficile da pronunciare o non faceva nero abbastanza.

    Comunque oggi non vi volevo parlare ne’ dell’evoluzione dei miei gusti televisivi ne’ delle pratiche misteriose della cricca dei traduttori. Quello su cui volevo attirare la vostra attenzione, invece, sono le peripezie stilistiche, i letali accostamenti cromatici e le indicenti combinazioni di tessuti a cui siamo stati impunemente esposti in quegli anni ingrati.

    Colpevoli tutti e ciascuno i membri della famiglia (e persino le occasionali guest star). Ma peggio di tutti proprio lui: il pontificante Bill Cosby. Perche’ quando si parla degli obbrobri degli anni ‘80 vengono subito alla mente le permanenti, i moncler e le spalline imbottite ma, diciamocelo, un posto speciale lo meritano anche i leggendari maglioni del Dr. Robinson a cui questo blog coraggiosamente si immola

  • Novembre 3, 2010 1:55 am

    The Walking Dead

    The Walking Dead e’ la nuova serie che ha debuttato con grande successo su AMC domenica scorsa.

    Racconta la strenue resistenza di un gruppo di sopravvissuti che, per ragioni che sono state taciute nel primo episodio, si trova in un mondo (o forse solo in un’area) popolata da zombie.

    Sinora mi sembra un’ottima produzione: c’e’ la mano decisa di un regista capace (Frank Darabont) che al cinema ha firmato successi come il Miglio Verde e The Shawshank Redemption (il film che da anni risiede stabilmente - e un po’ misteriosamente - in cima alla classifica dei migliori film secondo imdb) ; c’e’ un cast credibile e azzeccato anche se privo di grandi nomi ; c’e’ una bella attenzione alle scene e ai dettagli delle ambientazioni.

    La cosa piu’ interessante, secondo me, e’ rappresentata da come agiscono gli zombie, che sono completamente diversi dai cattivi della maggior parte dei film horror. Stupidi, lenti nei movimenti, privi di un progetto d’azione e incapaci di organizzarsi; rappresentano un pericolo soltanto in virtu’ della loro numerosita’ : piu’ simili  ad una massa d’acqua che ti travolge che ad un nemico che ti da’ la caccia

    Spero che la serie decolli del tutto nel secondo episodio (che dovrebbe essere un po’ la cartina al tornasole, come il secondo album nella carriera di un artista) perche’ sono 2 anni buoni che non seguo niente in tv e sarei anche un po’ stufo di sentirmi dire “Ma come, sei in America e non ne approfitti neanche per guardarti tutti i nuovi telefilm?”

  • Luglio 8, 2010 9:46 pm

    la testolina degli americani

    • Collega #1:  ma che e' sto programma per cui dobbiamo preparare il materiale ?
    • Collega #2:  un dating show
    • Collega #1:  tipo The Bachelor?
    • Collega #2:  si ma e' diverso perche' lui e' gia' una celebrity quindi c'e' una DIMENSIONE ETICA superiore
    • Collega #1:  mmmh
    • Collega #2:  sì pensaci! Dato che lui e' famoso le partecipanti non lo corteggeranno solo per stare davanti alle telecamere ma anche per il fatto che e' famoso QUINDI e' eticamente piu' corretto