Dopo quasi 6 mesi di astinenza, il corso d’inglese di Palbi torna in edizione speciale con una lezione che non esiterei a definire… da cani. Non nel senso che fa schifo perché sono arrugginito (quello lo lascio decidere a voi) ma perché dedicata ai nostri amici a 4 zampe e alle diverse razze (o breed).
Dal punto di vista di chi sta imparando l’inglese, secondo me, i cani si dividono in 3 grandi famiglie.
1) Quelli che - italiano o inglese - il nome non cambia
Bulldog, Golden Retriever, Collie, Chihuahua, Boxer, Beagle, etc… sono termini internazionali e quindi non hanno bisogno di traduzione.

2) Quelli che non sono proprio uguali ma sono traduzioni letterali
Per alcuni come il Dalmata (che si dice Dalmatian), Il San Bernardo (Saint Bernard) o il Pechinese (Pekingese) c’e’ tanto di assonanza. Per altri l’assonanza si perde ma la traduzione resta immediata: il Newfoundland e’ quello che in Italiano si chiama Terranova e ovviamente il German Shepard e’ il pastore tedesco

3) Quelli che non c’entrano niente… e quindi sono i più divertenti da sapere
Per esempio il bassotto c’ha un nome complicatissimo che non sono mai sicuro di come pronunciare: Dachshund ; il barboncino si chiama Poodle ; l’Alano niente meno che Great Dane (con riferimento ad un’origine geografica che io ignoravo completamente prima di scoprire il nome inglese); il carlino si chiama Pug (nome che, non so cosa ne pensate voi, ma a me sembra renda idea) ; il segugio viene tradotto con un terrificante Bloodhound… che, va beh, sarà pure accurato ma sembra eccessivamente truce; e il levriero e’ Greyhound (come la compagnia di autobus più famosa degli Stati Uniti)

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