palbi

A blog about how neat it is to live in NY and yet how much it sucks not to be in Italy
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Commenti recenti

  • Gennaio 5, 2013 10:52 am

    Lesson #91

    Siccome ancora non riesco a trovare il tempo per scrivere un post fatto e finito riprendiamo il corso di inglese con un nuovo formato di mia invenzione che battezzeremo il compito a casa (o l’home-palbi se preferite). 

    Palbi assegna il compito e i volenterosi lettori del blog lo svolgono nei commenti. 

    Dovete sapere che da tempo immemore ho nei draft un post in bianco intitolato “doozy”.

    Doozy, infatti, e’ una di quelle parole a cui gli americani vogliono proprio bene. Piazzi il doozy nel mezzo di una frase qualsiasi e giuro che la faccia dello yankee improvvisamente si illumina.

    Solo che e’ impossibile da tradurre in italiano e difficile anche da spiegare per giri di parole. Chi ci prova?

  • Ottobre 20, 2012 9:17 am

    Lesson #90

    Gli italiani sono felici come una Pasqua, gli americani happy as a camper (campeggiatore).

    Cosa ci insegna tutto questo?

    Che a noi piacciono i grandi pranzi in famiglia, le uovo di cioccolato e il sotto-testo cattolico e’ onnipresente. 

    Loro, invece, sono outdoorsy e dagli qualsiasi cosa di pratico da fare che li fai contenti.

    Poi c’e’ anche un’altra espressione che e’ happy as a clam… sul perche’ i molluschi vengano portati a esempio di contentezza, pero’, non mi azzardo in spiegazioni.

  • Ottobre 14, 2012 4:01 am

    Lesson #89

    Oggi vi insegno un’espressione che e’ al tempo stesso estremamente comune e incredibilmente poetica.

    Deriva niente meno che da questo passo del “Comus” di John Milton (il poeta del ‘600 famoso per il suo Paradiso Perduto)

    Was I deceiv’d, or did a sable cloud

    Turn forth her silver lining on the night?

    che si traduce MOLTO liberamente e senza la pretesa di essere anch’io poetico con

    “Mi inganno o una nuvola scura rivolge alla notte la sua linea d’argento?”

    La linea d’argento (silver lining) e’ la luce che si intravede in fondo al tunnel, l’aspetto felice di una situazione difficile, la nota positiva quando tutto il resto dice male.

    Oggi come oggi, naturalmente, l’origine poetica di questa espressione e’ andata dimenticata e quando un manager la utilizza per commentare che le vendite sono in discesa ma un punto vendita ha fatto una settimana da record, o un tifoso, dopo che la sua squadra perde una partita, fa notare che e’ ancora in ballo per la coppa Uefa, Milton non passa neanche nelle anticamere dei loro cervelli. 

    Pero’ resta una bella espressione lo stesso, no?

  • Settembre 29, 2012 9:12 am

    Lesson #88

    Dopo quasi 6 mesi di astinenza, il corso d’inglese di Palbi torna in edizione speciale con una lezione che non esiterei a definire… da cani. Non nel senso che fa schifo perché sono arrugginito (quello lo lascio decidere a voi) ma perché dedicata ai nostri amici a 4 zampe e alle diverse razze (o breed).

    Dal punto di vista di chi sta imparando l’inglese, secondo me, i cani si dividono in 3 grandi famiglie.

    1) Quelli che - italiano o inglese - il nome non cambia

    Bulldog, Golden Retriever, Collie, Chihuahua, Boxer, Beagle, etc… sono termini internazionali e quindi non hanno bisogno di traduzione.

    2) Quelli che non sono proprio uguali ma sono traduzioni letterali 

    Per alcuni come il Dalmata (che si dice Dalmatian), Il San Bernardo (Saint Bernard) o il Pechinese (Pekingese) c’e’ tanto di assonanza. Per altri l’assonanza si perde ma la traduzione resta immediata:  il Newfoundland e’ quello che in Italiano si chiama Terranova e ovviamente il German Shepard e’ il pastore tedesco

    3) Quelli che non c’entrano niente… e quindi sono i più divertenti da sapere

    Per esempio il bassotto c’ha un nome complicatissimo che non sono mai sicuro di come pronunciare: Dachshund ; il barboncino si chiama Poodle ; l’Alano niente meno che Great Dane (con riferimento ad un’origine geografica che io ignoravo completamente prima di scoprire il nome inglese); il carlino si chiama Pug (nome che, non so cosa ne pensate voi, ma a me sembra renda idea) ; il segugio viene tradotto con un terrificante Bloodhound… che, va beh, sarà pure accurato ma sembra eccessivamente truce; e il levriero e’ Greyhound (come la compagnia di autobus più famosa degli Stati Uniti)

  • Settembre 13, 2012 7:30 am

    Interrogazione

    Oggi nel viaggio in metropolitana c’era così pieno di straphangers che mi veniva voglia di prenderli tutti a testate.

    Ma chi saranno mai questi irritanti straphangers?

    1. I senzatutto che profumano di olezzo gentile i vagoni della metro
    2. Le bande di bimbominkia che hanno guardato troppo Jersey Shore 
    3. I ballerini di breakdance che ti fanno il salto mortale a 3cm dal naso e poi si aspettano pure che gli dai $1
    4. I pendolari che fanno avant’andre’ tra casa e ufficio

    Chi la sa? Chi la sa?