palbi

A blog about how neat it is to live in NY and yet how much it sucks not to be in Italy
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Commenti recenti

  • Novembre 13, 2011 12:41 am

    Carmine’s

    L’altro giorno i miei colleghi sono voluti andare a pranzo in un ristorante di Times Square che si chiama Carmine’s. Anzi Carmains come dicono loro. Io dentro di me ho pensato “Perdonali perche’ non sanno quel che dicono” e mi sono aggregato con la rassegnazione nel cuore. Immaginate la mia sorpresa tristezza quando anche i camerieri ci accolgono tutti sorridenti con un bel “Benvenuti da Carmains !”

    Eh si’, perche’ Carmains, che con una certa modestia si definisce  “The Legendary Italian Style Restaurant” non e’ davvero un ristorante di cucina italiana ma il piu’ classico esempio di ristorante italo-AMERICANO (dove di italiano ci sono i colori e qualche vaga reminiscenza e di americano tutto il resto). E’ anche, indiscutibilmente, un rappresentante di lusso della categoria recession proof perche’ mentre tutto intorno i locali vanno e vengono Carmains non lo schioda nessuno: non solo continua ad avere la coda di fuori a pranzo e cena ma e’ diventato il cuore di un impero che comprende una seconda location newyorkese nell’Upper West Side, un ristorante a Washington, uno ad Atlantic City e addirittura uno alle Bahamas (segui il tamarro)

    I piatti vengono serviti “family style” che significa che ti portano una teglia (mastodontica) e poi tu dividi con il resto del tavolo. Il menu’ comprende tutti i classicissimi del guidesimo : gli spaghetti con le meatballs, le lasagne tutto sugo niente arrosto, i calamari unto che  piu’ unto non si puo’ e chicca delle chicche parmigiana di pollo servita su un letto di penne al sugo (iddio onnipotente). Se poi sopravvivete fino al dolce vi portano al tavolo cose con questo aspetto a cui non saprei esattamente che nome dare. 

    Io non ero d’umore di fare il cagacazzo ne’ di intavolare discussioni su i massimi sistemi quindi si’ ho mangiato tutto, si’ mi e’ piaciuto tantissimo e si’ mi ricorda troppo i ristoranti che abbiamo in Italia. E si’, spero che non mi tocchi ritornarci. 

  • Ottobre 25, 2010 4:55 pm

    Wafels & Dinges

    La mia posizione in materia di food truck e’ chiara e precisa: se li conosci li eviti, se li conosci non ti uccidono. Quindi se siete gia’ li’ che vi state immaginando a camminare belli belli tra i grattacieli di New York e prendere un hot-dog o un pretzel dal carrettino di un ambulante vi dico di ripensarci e scegliere la vita.

    Soprattutto se c’avete l’intestino un po’ delicato - come il sottoscritto - vi consiglio di tenervi alla larga perche’ le probabilita’ di squaraus sono elevate…ma anche se siete forti in quel reparto ricordatevi che il livello di zozzeria medio e’ tale che ci sono fondati rischi di prendersi cose tipo l’ebola o la pesta bubbonica.

    Come ogni regola che si rispetti, pero’, anche questa ha le sue brave eccezioni e, ci sono un paio di casi in cui persino l’igienico palbi cade in tentazione…come, per esempio, con il  camioncino giallo di Wafels & Dinges, che vende giottissime leccornie du Belgique e che ogni volta che si ferma qui a Chelsea mi provoca un tuffo al cuore (e un’impennata del diabete)

    Anzitutto facciamo un po’ di chiarezza sul concetto di waffle, che mi sembra un tema importante. C’e’ il waffle tradizionale, noto anche come waffle di Bruxelles, che solitamente ha forma squadrata e una consistenza piu’ solida e croccante. Insomma tipo questo qui nella foto

    Buono e tutto, ma diciamoci la vertita’…se mangi il waffle di bruxelles godi solo la meta’ perche’ il vero godimento arriva con il waffle di Liege che ha la texture piu’ morbidosa e accattivante e che solitamete viene tagliato in forme piu’ rotondeggianti, tipo quello qui a destra

    Al waffle ci aggiungete zucchero a velo, un po’ di panna montata, qualche pezzo di banana tagliata a rondelline, frutti di bosco  e se proprio proprio siete maiali (e so che lo siete) un po’ di crema spekuloos (una specie di corrispondente belga della nutella a base di biscotti al pan di zenzero e cannella)  e, voila’, puo’ iniziare il baccanale

    Oppure se vi piace il contrasto tra il dolce e il salato potete optare per bacon e sciroppo d’acero o fare la porcata definitiva e aggiungerci carne di maiale e salsa barbecue.

    Tranquilli, comunque, che - come fate, fate - da Wafels & Dinges  fate bene