palbi

A blog about how neat it is to live in NY and yet how much it sucks not to be in Italy
Ciao! Mi chiamo Palbi e scrivere questo blog è una delle mie cose preferite. Per contattarmi clicca qui

Commenti recenti

  • Luglio 28, 2011 12:21 am

    Lesson #73

    A volte con le lingue straniere succede una cosa un po’ frustrante: vedi una cosa presa per conto suo e sai esattamente la parola con cui si traduce, poi la rivedi in mezzo ad altre cose perfettamente uguali - in un mucchio, una manciata o un mazzetto - e ti rendi conto che la parola da abbinare in questo caso, invece, non la sai. 

    Per evitare che in futuro incappiate di nuovo in queste situazioni oggi parliamo di nomi collettivi.

    Mi gioco subito il jolly: se non siete sicuri di quale parola usare ricorrete pure al sempreverde bunch of che va bene in tutte le circostanze, sia che si parli di persone, cose, pensieri, parole, opere, omissioni, etc…

    Chiaro, pero’, che ci sono dei casi dove sarebbe meglio utilizzare parole piu’ specifiche.

    Partiamo dalle cose: il mucchietto (per esempio di cenere o di sabbia) si chiama heap (o pile), il ciuffo (di peli o di capelli) si chiama tuft e la pila di libri (o la risma di carte) si chiama stack. Quello a cui in italiano ci riferiamo come mazzo, invece, si puo’ tradurre in tanti modi: se e’ di di carte si dice deck, se e’ di chiavi si chiama keyring mentre il mazzolin di fiori, come sapete tutti, si traduce bouquet.

    Dai mucchi di cose passiamo ai gruppi di persone e il termine piu’ generico che c’e’, in questo caso, probabilmente e’ band. Fra l’altro e’ una parola non ha necessariamente la sfumatura negativa dell’italiano banda, anzi se parlate di una banda di manigoldi o di mariuoli il termine inglese piu’ adatto non e’ piu’ band ma gang. Altro nome collettivo molto comune e’ crew che originariamente identificava la ciurma di marinai e poi per estensione e’ passato ad indicare la squadra dei tecnici che lavora ad un concerto oad un film (o se siete giovani dentro e volete suonare comei  tamarri dell’hip hop anche il gruppo dei vostri migliori amici). Poi, va beh, a costo di suonare un po’ ovvi potremmo completare l’elenco con la squadra (team) e il gruppo di collaboratori (staff).

    Dopo cose e persone, ci sono gli animali. Qui veramente, a voler essere cavillosi, ci sarebbe da andare avanti per una settimana perche’ praticamente ogni specie c’ha un termine tecnico diverso. Io pero’ gia’ me li confondo in italiano, figuratevi in inglese…quindi mi limito a segnalarvi i piu’ comuni: herd (che si usa per gli animali mansueti come pecore e mucche), pack (che si usa per le bestie tipo i lupi), flock (per gli uccelli) e swarm (per gli insetti che sciamano).

    Se volete qui trovate una lista completa - e alcuni vi anticipo che fanno abbastanza sorridere (tipo il parlamento di gufi o la torre di giraffe) - ma diciamo che si tratta piu’ di nozionismo che di reale utilita’.