Lesson #80
Lezioncina illustrata per essere pronti ad affrontare la tipica situazione di quando state facendo shopping e date per scontato di sapere la parola ma poi, quando arriva la commessa, vi rendete conto che invece no.
In inglese scotch puo’ avere diversi significati: una persona che abita in Scozia, un alcoolico on the rocks, (raramente) il nastro adesivo o l’azione di interrompere di botto. A differenza dell’italiano, pero’, il tessuto a quadretti come quello qui a fianco non si chiama scozzese ma plaid.

I pois si chiamano polka dots. Pare che nel periodo in cui i commercianti di tessuti cominciarono a introdurre queste stoffe in Inghilterra, verso la meta’ dell’Ottocento, la polka spopolasse e la parola venisse usata dai markettari dell’epoca un po’ come oggi si usa rock per connotare una cosa fica.

Le strisce si chiamano stripes. Non importa che siano di quelle verticali o di quelle orizzontali (che, mi sa, andrebbero propriamente chiamate righe in italiano). In inglese sempre e solo di stripes si tratta. In particolare per le strisce fini fini del gessato si usa la parola pinstripe (strisce a puntina).

E, per completezza, prima di chiudere, citiamo anche la tinta unita che in inglese si traduce, abbastanza letteralmente, in solid color.
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