palbi

a blog about how neat it is to live in New York and yet how much it sucks not to be in Italy
The internet is awesome, mobile is awesomest. And I'm pretty cool too

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Also you may have noticed that the blog is in Italian. I could recommend you some hyper cool site for real time translation but such thing doesn't exist (I mean, not hyper cool ones) so if you are curious about anything in particular just ask me.

Commenti recenti

  • Febbraio 7, 2012 8:18 pm

    Mitt Romney Confusing Children

    Easily the best Tumblr of the 2012 presidential campaign!

    Visto che ce l’hanno anche i nostri politici questo vizietto adesso aspetto fiducioso che qualcuno si faccia avanti con la versione italiana featuring Monti che traumatizza poppanti a botte di austerity, Casini che perplime i neonati con un’insincera ave maria o Di Pietro che terrorizza bebe’ un che c’azzecca dopo l’altro.

  • Febbraio 5, 2012 12:17 am

    la schedona

    Arrivato al mio quinto superbowl in terra americana continuano a sfuggirmi le regole di quella rissa legalizzata che risponde al nome di football.

    Certo, apprezzo l’atmosfera festaiola, mi faccio sempre con piacere un’abbuffata di nuovi spot durante l’half time e non mi dispiace bullarmi del fatto di portare bene ma il gioco in quanto tale continua a restarmi abbastanza incomprensibile.

    E un’altra delle tradizioni del superbowl che ogni anno non manca mai di farmi sentire ritardato e’ la riffa (o pool come la chiamano qui). Nei giorni che precedono la partita, infatti, negli uffici e nelle scuole di tutta America scoppia la febbre del gioco d’azzardo e cominciano a spuntare queste schedone arzigogolate che mi fanno sempre sentire la mancanza del nostrano 1-x-2.

    Funziona cosí (piu’ o meno): si prende un foglio di carta e si divide in 100 quadratini; si fa girare il foglio e ognuno mette il suo nome in uno dei quadratini finche’ non ne restano piu’; per ciascun quadratino occupato si paga una cifra fissa che tipicamente e’ di $5 o $10 ma puo’ essere anche piu’ alta se siete in un gruppo di fanatici delle scommesse. Una volta che il foglio e’ riempito, ciascuna riga e ciascuna colonna viene abbinata in maniera casuale ad un numero da 0 a 9 con un’estrazione. 

    A vincere e’ chi becca il quadratino che corrisponde all’ultima cifra del punteggio di ciascuna delle 2 squadre a fine Superbowl. Premi di consolazione vanno a chi becca i quadratini che corrispondono al punteggio finale di ciascun quarto. Nel caso della mia pool, per esempio, il malloppo si spartisce cosí: $75 primo quarto, $125 half time, $75 terzo quarto e $225 per il risultato finale. 

    Le cifre che ho beccato io sono 5-3, 9-5 e 9-8. Ho controllato un attimo e pare che in 46 anni di superbowl questi numeri non siano mai usciti ma, hey, io incrocio le dita lo stesso.

  • Gennaio 31, 2012 1:18 pm

    Thanks for teaching us

    Quello dell’insegnante e’ uno dei lavori piu’ difficili del mondo e purtroppo spesso e’ fatto da persone che non sono all’altezza. Ci siamo imbattuti tutti in professori impreparati, incompetenti e senza alcuna predisposizione a dialogare con i ragazzi quando non addirittura meschini, gretti o rancorosi. Ma quando invece ci si trova sulla propria strada un professore colto, con la passione del suo lavoro e la voglia di condividere cultura e valori e’ un incontro che ci si porta dietro per tutta la vita.

    Il blog che vi raccomando oggi si intitola Thanks for Teaching us ed e’ una bella raccolta di centinaia e centinaia di note scritte per ringraziare i propri insegnanti e l’ispirazione che sono stati. 

    E allora una nota la scrivo anch’io per ringraziare un professore che, ormai piu’ di 15 anni fa, mi insegno’ la matematica e, piu’ importante, il valore della professionalita’.  

    Dear

    Prof. Savini

    grazie per avermi insegnato che per farsi rispettare non serve alzare la voce o incutere timore. La cultura e l’educazione da sole comandano rispetto.

    Il suo studente,
    Palbi

    Grade: 3a-5a
    School: Liceo Galilei

  • Gennaio 30, 2012 3:07 pm

    4

    Dopo 732 post, 83 lezioni di inglese, 4 palberelli di Natale, 3 layout, una migrazione di piattaforma, innumerevoli rubriche aperte e chiuse e 8173 commenti (chiacchieroni che non siete altro) questo blog oggi compie 4 anni…e vi ringrazia.

  • Gennaio 29, 2012 7:57 am

    gli ultimi 15gg al cinema

    Che delusione Tinker Tailor Soldier Spy ! Hanno fatto bene i traduttori italiani a intitolarlo “La Talpa” cosí almeno uno andava al cinema senza troppe aspettative. Gli ingredienti ci sono tutti ma il cuoco sbaglia la cottura. Il film e’ il remake di una leggendaria serie televisiva inglese degli anni 70, schiera un cast stellare (e potteroso) guidato da un  Gary Oldman come sempre eccellente, grandi atmosfere, belle musiche, belle immagini. Ma dove il film fallisce in maniera abbastanza clamorosa e’ nel costruire tensione drammatica…e, siamo onesti, un film di spionaggio puó essere elegante quanto vuoi ma se non c’é suspence é noia. 

    I registi moderni c’hanno questa cosa che devono mescolare i piani temporali ad minchiam che se no pensano che i film diventano banali. Noi spettatori da anni ci sottoponiamo rassegnati alla tortura del flashback e del fastforward ma io adesso dico basta, a questo gioco al massacro non ci sto piu’. Per un buon 25 minuti sono stato convinto che la Tilda Swinton con i capelli lunghi fosse piu’ giovane della Tilda Swinton con i capelli corti…e quando finalmente ho capito che era il contrario sinceramente avrei voluto alzarmi in piedi e dirlo ad alta voce per avvisare tutti gli altri in sala. A parte questo, We need to talk about Kevin e’ un gran bel film che racconta in maniera intensa ed angosciante la genesi di una follia, il rapporto imperscrutabile tra una madre e suo figlio, il peso della vergogna e di come alla fine, in qualche modo, si deve sopravvivere.