Gli americani forse non conosceranno la libidine di un panino con la nutella o quel senso di pace con il mondo che ti prende quando mangi un panino col salame ma c’e’ da dargli atto che in fatto di panini possiedono a loro volta una cultura ricca e articolata.
Oggi voglio farvi da guida in un viaggio nell’intricato mondo del sandwich a stelle e strisce perche’ se e’ vero che sappiamo tutti cos’e’ un burger, un hotdog o un toast ci sono altre ghiotte varianti che meritano di essere conosciute.

Cominciamo giocando (quasi) in casa con il panini: “il” al singolare…1 panini, 2 paninis. E’ importante chiarire che in inglese panini non e’ un termine generico che equivale a sandwich ma identifica nello specifico una sorta di schiacciata scaldata alla piastra come quella nella foto qui a destra. Ingredienti tipici del panini includono formaggio fuso, tacchino e tuna melt.
Mentre il panini e’ sostanzialmente piatto il club e’ multistrato. Piu’ precisamente si tratta di un sandwich con 2 ripieni posti tra 3 fette di pane tostato: fetta di pane - primo strato di ripieno (di solito tacchino) - altra fetta di pane - secondo ripieno (tipicamente bacon, lattuga, pomodoro) - terza e ultima fetta di pane.

La cosa che assomiglia di piu’ ad un panino italiano probabilmente e’ il sub (o submarine) sebbene la notoria tendenza americana allo strafare spesso li porti a crearne versioni oblunghe e ipercicciute. Diciamo che il sub e’ un panino italiano che si e’ pompato di steroidi. Due piccole curiosita’: la prima e’ che il tipo di pane utilizzato per il sub si chiama roll (ve lo dico perche’ a me, per qualche motivo, questo utilizzo della parola roll non entrava mai in testa) ; la seconda e’ che ci sono molto varianti regionali del termine. Per esempio qui a NY normalmente si usa la parola hero (o anche italian hero) ma se chiedete in giro nessuno vi sa spiegare esattamente il perche’.
Chiudo con una cosa che tecnicamente non e’ un panino, almeno per come lo concepiamo noi, ma che gli americani piazzano senza dubbio tra i sandwich, ovvero il wrap. Il wrap e’ un “involtino” fatto con una tortilla o della pita arrotolata intorno a un ripieno di carne trita (beef, chicken), verdure, pomodoro, cipolla e formaggio. La versione messicana del wrap si chiama taco e credo che, in teoria, la differenza sia che il wrap viene fatto con la farina di frumento mentre il taco puo’ essere fatto anche con la farina di mais…in pratica, da quello che vedo, i 2 termini sono abbastanza intercambiabili e si usa uno o l’altro piu’ a seconda di dove si e’ a mangiare che della cosa che ci si trova nel piatto.
Quanto a me, nonostante tutta questa varieta’ vi devo dire che un buon vecchio panino con il salame non lo batte ancora nessuno.
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